L’ira: 3 consigli per tenerla a freno

Posted in Pensiero Positivo

L’ira: 3 consigli per tenerla a freno

Una delle cose che noto in questo periodo è che la gente è sempre e costantemente arrabbiata e di malumore.

L’ira, termine più corretto per indicare la rabbia, è una delle cosa più dannose per la nostra salute: infatti, oltre a causare un rapido aumento della pressione arteriosa, che può provocare danni a lungo termine al cervello e al cuore, causa disturbi al fegato, che è l’organo del corpo che maggiormente risente degli sbalzi di umore.

Oltre a ciò, l’ira è uno dei 7 peccati capitali per la religione Cattolica.

Dato che nella mia attività professionale di arrabbiature me ne sono fatte parecchie, ho studiato alcuni semplici metodi per far sbollire la rabbia e vivere in maniera più serena.

Per iniziare… che cos’è l’ira?

Secondo quanto dice Wikipedia, è “uno stato psichico alterato, in genere suscitato da uno o più elementi di provocazione, capace di rimuovere alcuni dei freni inibitori che, normalmente, stemperano le scelte del soggetto coinvolto. L’iracondo è caratterizzato da una profonda avversione verso qualcosa o qualcuno o (in alcuni casi) verso se stesso”.

Quindi è un’alterazione del normale stato psico-fisico, causato da alcuni elementi che, per qualche motivo, ti fanno “perdere le staffe” e la pazienza… 🙂

Una persona arrabbiata urla, sbatte i pugni sul tavolo o contro i muri, assume un colorito paonazzo: tutti sintomi di uno stato alterato, dannosissimo per la salute.

Alcuni consigli per non farsi sopraffare dall’ira.

1) Spegni la TV.

Di questo avevo già parlato nella mia guida “3 semplici tecniche per formulare pensieri positivi“: infatti la gente è sempre arrabbiata anche a causa delle pessime notizie che, volutamente, vengono date ai telegiornali. Quindi, un primo passo può essere quello di tenere la TV spenta, specialmente mentre stai mangiando. Ti rimando alla guida per ulteriori dettagli su questo punto.

2) Ignora la causa che ti ha fatto arrabbiare.

Spesso la rabbia è scatenata da un’altra persona, spesso dal partner, dal capufficio o da un collega. Il consiglio che ti voglio dare in questo caso è: ignoralo!

Si esatto… infatti, non è lui (o lei) che ti fa arrabbiare, ma sei tu che ti arrabbi per causa sua: in questo caso gli stai dando il potere di influenzare negativamente la tua vita, cosa che tu non vuoi. Ignorandolo, vedrai che non solo non ti arrabbierai, ma lui (o lei) perderà il gusto (se si può dire così…) di farti perdere la pazienza.

3) Cerca di rilassarti e respirare profondamente.

La respirazione ha uno straordinario effetto calmante (quasi) immediato: basta chiudere gli occhi e iniziare a respirare profondamente, e in pochi secondi l’ira si riduce notevolmente. Questa tecnica ha anche l’effetto di abbassare di qualche punto la pressione arteriosa.

Per concludere

Ti ho spiegato brevemente che cos’è l’ira, quali danni provoca all’organismo e 3 tecniche per tenerla sotto controllo.

Ora non ti resta che provare: se sei una persona che si arrabbia facilmente tieni sempre bene a mente questo articolo (magari stampandolo) e fammi sapere se ti è stato d’aiuto in qualche modo, magari lasciandomi un commento qui sotto.

8 Comments

  1. Ottimo articolo Riccardo!
    Come hai scritto e contrariamente da quanto pensano molte persone, sfogare la rabbia non fa bene ed è dannoso per la salute.

    • Grazie Mario!
      In effetti sfogare la rabbia (come molti suggeriscono di fare) è molto più dannoso che cercare di placarla.

      Buona giornata

  2. Interessante, istruttivo grazie di cuore

  3. Trai i tuoi preziosi consigli non volendo ne sto già seguendo uno da anni: quello di non guardare telegiornali e tv in genere… adesso scopro che il mio istinto aveva ragione…
    Grazie di cuore per avermi fatto conoscere il tuo blog. ^_^
    Giulia

    • Purtroppo la TV è una delle principali fonti di negatività e pessimismo: non guardarla aiuta a rendere positivo il proprio atteggiamento.

      Buona giornata e grazie a te!

  4. Ciao Riccardo
    e bravo per l’argomento che riguarda sicuramente chiunque, io stesso per primo.
    Effettivamente privilegiato chi tramite tecniche riesce a controllare la propria rabbia, quest’ultima reazione istintiva dell’essere umano e la quale spesso non è giustificato manifestare.
    Quindi si’, apparte qualche circostanza estrema dove alcuni affermano che meglio questa energia negativa venga fuori e ci si calma, appare opportuno lavorare, a partire da come dici evitare le banalità che la possono provocare e in forma generale prendere consapevolezza del controllo respiratorio…e allora ne varrà senz’altro la pena 😉
    Davide

    • Ciao Davide
      Sicuramente mantenere il controllo anche in una brutta situazione è molto meglio che sfogare la propria rabbia: anche se si sfoga tutta l’aggressività, comunque il corpo subisce dei danni.

      Buona serata

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